La realizzazione di infrastrutture di protezione e sicurezza in ambienti montani rappresenta una sfida tecnica e ambientale di grande rilievo. In particolare, l’installazione di una galleria paravalanghe e paramassi in località Coler, nel cuore della Valle di Rabbi, si inserisce in un progetto strategico volto a garantire l’accesso ai sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio, uno dei principali geoparchi delle Alpi italiane.
Questa opera si distingue non solo per le sue caratteristiche ingegneristiche, ma anche per l’attenzione posta alla tutela ambientale e alla scelta di soluzioni impermeabilizzanti adattate a condizioni climatiche estreme.
Contesto ambientale e finalità dell’intervento
La strada comunale in località Coler, punto di partenza ideale per esplorare i 1500 km di sentieri del Parco dello Stelvio, ha subito periodicamente fenomeni di distacco e frana dovuti alla destabilizzazione delle pendici montane, alimentata da eventi climatici estremi. Le mutate condizioni climatiche, con abbondanti piogge alternate a periodi di siccità, accelerano lo sfaldamento delle rocce e dei materiali superficiali, compromettendo la sicurezza della viabilità e dell’ecosistema locale.
L’opera consiste nella realizzazione di una galleria in grado di lesinare i rischi di frane e valanghe, proteggendo il traffico e gli ambienti circostanti. La scelta di una soluzione impermeabilizzante adeguata alle condizioni di questo ambiente è fondamentale per mantenere integra la struttura nel tempo, impedendo infiltrazioni che potrebbero compromettere la stabilità del manufatto e deteriorare i materiali.
Tecnologie e materiali utilizzati
Per adeguare la struttura alle condizioni climatiche rigorose, è stato adottato un sistema a due strati con prodotti altamente performanti, garantendo durevolezza e resistenza nel tempo.
Il primo strato di impermeabilizzazione è costituito dalla guaina liquida bituminosa elastomerica COPERBIT S. Questa soluzione, a base di bitume modificato con elastomeri, viene applicata a freddo ed è priva di solventi, garantendo una posa facile ed uniforme unita ad un maggior rispetto per l’ambiente. La sua formulazione elastica, una volta essiccata, forma un film resistente, elastico e impermeabile, capace di resistere a ristagni d’acqua prolungati — una caratteristica essenziale in ambienti soggetti a condizioni climatiche variabili.
Come rivestimento superiore, è stato impiegato il prodotto ASTROFLEX TECH, membrana bituminosa con mescola elastomerica ottenuta dalla modifica di bitume distillato con polimero a base SBS (Stirene-Butadiene-Stirene)
Questo prodotto, caratterizzato da elevata elasticità e resistenza all’invecchiamento termico, garantisce un’ottima flessibilità alle basse temperature tipiche delle aree alpine e una durabilità superiore rispetto ai tradizionali rivestimenti bituminosi. L’elasticità che caratterizza la tecnologia SBS permette al manto impermeabile di resistere al meglio alle sollecitazioni meccaniche anche a lungo termine, preservando nel tempo l’integrità della struttura.
Valutazioni ambientali e benefici
L’impiego di prodotti a basso impatto ambientale e di tecnologie ad alte prestazioni si inserisce nel quadro di un intervento che mira alla tutela dell’ambiente montano, minimizzando le interferenze con il paesaggio e l’ecosistema circostante. La scelta dei materiali ha privilegiato prodotti pronti all’uso, a rapido essiccamento e con elevata resistenza alle condizioni di umidità e gelo tipiche della zona.
Inoltre, la flessibilità e la resistenza allo sforzo strutturale delle membrane utilizzate consentono una corretta gestione delle sollecitazioni dinamiche e statiche, contribuendo a una soluzione definitiva e duratura, riducendo così l’impatto ambientale derivante da interventi di ripristino e manutenzione futura.
L’intervento di impermeabilizzazione della galleria in Val di Rabbi rappresenta un esempio di integrazione tra tecnologie avanzate e rispetto ambientale in ambienti alpini sensibili. La collaborazione tra ingegneri, tecnici e aziende specializzate ha permesso di realizzare un’opera che rafforza la sicurezza della viabilità e la tutela del territorio, contribuendo alla valorizzazione dell’accesso sostenibile del Parco dello Stelvio.
La soddisfazione per aver partecipato a questa iniziativa, che coniuga sicurezza, sostenibilità e innovazione, rafforza il nostro impegno nel promuovere soluzioni tecniche all’avanguardia per la protezione delle aree montane di pregio naturale.
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Per ulteriori dettagli ed informazioni, consultare le schede tecniche:
ASTROFLEX TECH
Questo progetto è pubblicato sul portale Ingenio