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Sistemi impermeabilizzanti per le coperture con impianti fotovoltaici
GAMMA B-FIRE

Le nuove linee guida VVF 2025 hanno introdotto requisiti più stringenti per le coperture con impianti fotovoltaici, rendendo obbligatoria la classificazione BROOF (t3) o BROOF (t4) dell’intero sistema.

In questo scenario, la scelta della stratigrafia impermeabile e dei sistemi certificati assume un ruolo centrale per garantire resistenza al fuoco esterno e conformità normativa.


Coperture BROOF per impianti fotovoltaici: cosa cambia con le linee guida VVF 2025

Le linee guida in tema di resistenza al fuoco esterno sono cambiate a partire dal 1 settembre 2025.


Secondo le nuove indicazioni dei VVF (DCPSTAE n. 14030 del 01/09/2025), in caso di installazione di pannelli fotovoltaici il sistema in copertura deve essere classificato BROOF (t3) o BROOF (t4).


DEROGA PER I PROGETTI GIÀ AVVIATI
Le nuove linee guida non si applicano ai lavori il cui inizio certificato sia antecedente alla data del 01/09/2025. In particolare, i soggetti che alla data del 1° settembre 2025 avessero già concretamente avviato le procedure finalizzate all’installazione di impianti fotovoltaici, possono legittimamente completare il proprio intervento applicando la disciplina precedente, ovvero impiegando i sistemi di copertura classificati BROOF (t2).


In questo contesto, diventa particolarmente importante soffermarsi su un’analisi attenta della stratigrafia e della classificazione al fuoco del sistema impermeabile, aspetti che incidono in modo determinante sulla progettazione delle coperture integrate con impianti fotovoltaici.


Le classificazioni BROOF , infatti, si riferiscono all’intero SISTEMA e non al singolo prodotto.


In copertura, in caso di presenza di impianto fotovoltaico, è quindi necessario installare un sistema impermeabilizzante che abbia superato i test specifici e che sia classificato BROOF secondo la normativa EN 13501-5.

Il documento di attestazione indica inoltre i confini di validità della classificazione, riportando nello specifico paragrafo le regole di applicazione estesa e le eventuali variazioni ammesse.


Le quattro soluzioni Copernit

Copernit presenta 4 differenti sistemi resistenti al fuoco esterno, di cui uno specifico per i rifacimenti: i sistemi B-Fire.


In base alla tipologia del sottostrato, il progettista sarà in grado di selezionare il sistema più adeguato.

Ne consegue che non esiste “il sistema migliore”: la soluzione ideale va individuata in funzione della specifica esigenza progettuale e dalle caratteristiche del supporto su cui si va ad intervenire.


Nell’ambito di ciascun sistema B-Fire, infine, Copernit propone differenti soluzioni dettate dalla tipologia di compound delle membrane impermeabilizzanti: soluzione elasto-plastomerica APAO, soluzione elastomerica SBS ed esclusiva soluzione MFT Multi-Flex Technology.




È possibile consultare i sistemi B-Fire nel dettaglio nella Gallery qui sotto,

oppure

scaricando il nuovo catalogo B-FIRE, che contiene tutti i sistemi, i prodotti e le nuove linee guida.



Cliccando su questo link, inoltre, è possibile consultare tutte le informazioni relative alle membrane della gamma B-Fire.